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Svanire in Te

Nel vagare in fiume fra le croci torrenziali dei miei incauti pensieri
rubati ai giorni dei miei sprovveduti sogni
T’incontrai seduta ad aspettarmi
sulla mia tomba

fra innumerevoli amori
smorti

eterea
bellezza
nel Tuo sorriso
lapidario

seducente
in etere

la fonte
di ogni amorevole cosmico piacere

incontrai in Te eterna compagna una magica inebriante silenziosa gemma

spontanea Amante
figlia dell’Amore

rea
soltanto di aver amato troppo

Dea

in cui di me persi ogni formale ragione!!!!

 

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7 commenti:

  • Salvatore Mercogliano il 14/03/2010 12:53
    Il poeta in questa poesia vuol suscitarel'emozione amorosa e la "ragione formale" che ha poi vissuto solo per lei : "Dea"
  • Anonimo il 19/06/2009 13:04
    Attenzione: nella moderazione è la Virtù.
  • Donato Delfin8 il 04/06/2009 08:13
    molto bella
  • Antonio Pani il 30/05/2009 10:45
    Molto bella, profuma di un "abbandonarsi all'amore" totale. Io l'ho sentita così. Bravo, complimenti. A rileggersi, ciao.
  • Anonimo il 29/05/2009 20:56
    Meravigliosa, Vincenzo.
  • Anonimo il 29/05/2009 19:07
    .. spontanea amante... che ha amato troppo.. fonte di inesauribile piacere
    Dea d'Amore a te l'anima mia..
    splendida
  • Anna G. Mormina il 29/05/2009 19:02
    ... "rea, soltanto di aver amato troppo..."
    Si questa è la sua unica colpa... e la sua dolcissima qualità!... bellissima!!!! 5 *****

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