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Abitudine

Sbatte la porta
un soffio di vento
e il telefono squilla
pronto ad aprire l' inferno

grida ed incomprensioni
parole cattive e dolore
sempre alle solite ore
senza paga e retribuzione

pensieri che riempono la mente
per ore eterne
dopo il tramonto
e quando tutto s' accende

Nuova giornata, alla stessa ora
stessa abitudine
stessa realtà
merda mangiata e digerita
menu' fisso
che non cambia mai

 

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3 commenti:

  • Aldo Occhipinti il 11/06/2009 02:55
    bella veloce, il ritmo sembra battere come il martello degli stress quotidiani, all'inizio! dettato da rabbia... poi la rabbia diventa paranoia ed il ritmo più lento come lentamente prendiamo sonno la notte, pensando allo stress che si ripeterà sempre uguale domanii! È la vita occidentale contemporanea, ci tocca farci il callo. Piaciuta
  • loretta margherita citarei il 30/05/2009 14:50
    rottura di scatole eterna, piaciuta
  • Anonimo il 30/05/2009 14:47
    lucida, sincera e giustamente cattiva... si vive d'abitudine e si muore dentro.

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