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leggero sottofondo

Dal lato del mio cuore più profondo
proviene un leggero sottofondo;
chiudo gli occhi e apro l’anima
una poesia si ricompone in rima.
tento di leggere i versi sbiaditi
di ascoltare i discorsi inauditi,
Ma c’è un muro di piombo,
Ad ogni tentativo solo un rimbombo
Solo confusione nella mia testa,
Come durante una notte in tempesta,
Provi a salvarti da un lampo,
Ma senti di non avere più scampo.

Perché non ci sono spiegazioni?
Preferivamo l’amicizia ai milioni
Adesso tutti qui ad osservarci
Nessuno sente di mancarci,
Dimenticato abbiamo quelle corse sul prato
In cerca di un mondo sconfinato

Prima un leggero sottofondo
Ma adesso un pianto profondo
Il cuore capisce che è una canzone dimenticata
Nel ripostiglio di una casa abbandonata,
Ma comprende il pentagramma scolorito,
Sforza di più l’udito
E sente una nota stonata
una piccola parte della canzone cancellata:
quando ci guardiamo un sorriso sfoggiamo
e a ieri con leggerezza ritorniamo.

non si sa se è illusione,
frutto di un'eterna delusione,
ma crederci è l'importante.
È vero la tua vita sarà altalenante
ma di ricordare sarai orgoglioso
perchè quel che appartiene al tuo passato è meraviglioso.

 

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3 commenti:

  • francesca all il 02/06/2009 12:29
    grazie... è la prima poesia k pubblico e mi fa piacere che abbia avuto un buon riscontro
  • Vincenzo Capitanucci il 02/06/2009 08:10
    in un lampo... trovo una lama... di scampo...

    Piaciuta molto... Francesca... quelle corse sul prato... in cerca di un mondo sconfinato...
  • loretta margherita citarei il 01/06/2009 22:46
    melanconica e dolce piaciuta

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