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Purtroppo

Possessioni
infestazioni,
manifestazioni spiritiche...
Tutta immaginazione!
Purtroppo.
Se c'è il buio,
c'è anche la luce.
Se c'è il freddo,
c'è anche il caldo.
Se c'è il Male,
c'è anche il Bene.
Se c'è il Diavolo,
c'è anche Dio...
e tutto il resto.
Ma non c'è nulla.
È solo immaginazione!
Purtroppo.
E noi
non siamo altro
che carne.
Carne che vive,
carne che ama,
carne che sente,
carne che gode,
carne che soffre,
ma solo carne,
nient'altro.
Quando la morte
renderà immota
ogni cosa,
saremo solo
un pezzo carne,
senza più nulla,
nemmeno un nome.
... solo cibo
per vermi.
Purtroppo!

 

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8 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 07/06/2016 08:04
    Un serto dovuto e sincero per questa tua straordinaria!

8 commenti:

  • Donato Delfin8 il 04/06/2009 13:29
    Purtroppo di sicuro c'è la morte! per il resto ho molta fantasia!
    Bella
  • loretta margherita citarei il 02/06/2009 16:46
    realismo, piaciuta
  • Len Hart il 02/06/2009 14:16
    realismo e rassegnazione...
  • Vincenzo Capitanucci il 02/06/2009 07:02
    Dualità da superare... da trascendere... da rendere immanenti...
    per il resto concordo pienamente... con Laura...
    Un ottimo spunto... di riflessione...
  • laura cuppone il 02/06/2009 00:39

    ognuno é libero
    di pensare alla sua "fine" come meglio crede
    così com'è libero di non sentire con lo spirito
    ma di vivere solo
    la fisicità..

    questo lo ritengo un limite
    come chi crede d'esser solo anima
    e non corpo..

    d'altronde
    se si riuscisse a separare
    il profumo dal fiore
    forse
    non ci sarebbe bisogno di annusarlo
    per capire che fiore é
    o di vederlo per dare un nome a un profumo..

    per me l'uno senza l'altro tolgono completezza..
    a una totalità
    difficile da non
    sentire..

    ma ripeto..
    ognuno sente ciò che crede..

    non so quale sarà la fine del mio corpo
    ma so dove tornerà
    la mia anima...

    un abbraccio
    Laura
  • laura cuppone il 02/06/2009 00:39

    ognuno é libero
    di pensare alla sua "fine" come meglio crede
    così com'è libero di non sentire con lo spirito
    ma di vivere solo
    la fisicità..

    questo lo ritengo un limite
    come chi crede d'esser solo anima
    e non corpo..

    d'altronde
    se si riuscisse a separare
    il profumo dal fiore
    forse
    non ci sarebbe bisogno di annusarlo
    per capire che fiore é
    o di vederlo per dare un nome a un profumo..

    per me l'uno senza l'altro tolgono completezza..
    a una totalità
    difficile da non
    sentire..

    ma ripeto..
    ognuno sente ciò che crede..

    non so quale sarà la fine del mio corpo
    ma so dove tornerà
    la mia anima...

    un abbraccio
    Laura
  • Anonimo il 02/06/2009 00:05
    Frase famosa del film: Attimo fuggente
    solo cibo per vermi
    quanto è vera questa frase
    allora tenendo sempre presente la frase finale, dovremo imparare a godere di più dell'istante.
    Come diceva il poeta latino Orazio: Carpe diem, ovvero vivi l'attimo, vivi il presente non pensando al futuro.
    e io non voglio pensare al fatto che diventerò cibo per i vermi, per ora, penso che posso divenire cibo per i vivi.
    Lo preferisco
    Ciao la tua poesia, ha aperto in me una riflessione che spesso dimentico...
    Angelica
  • Anonimo il 01/06/2009 23:48
    bella e purtroppo maledettamente vera

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