accedi   |   crea nuovo account

Carver

tramonto dietro il mio omero destro
davanti, a sud
le nuvole
che fanno, giocano?
dove prendono luce?

a sinistra, spicchi di mare incagliati
tra i rombi dell'antenna enorme

che svetta
più alta del mio terrazzo

giù le grida dei ragazzini
qualcuno ha già scippato

io leggo Carver e mi fermo
l'occhio s'incastra nel gioco di nuvole
a chi ruberanno quel rosa azzurrino?

 

0
1 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Ferdinando il 09/02/2017 17:08
    apprezzata... complimenti.

1 commenti:

  • alberto accorsi il 11/08/2006 08:07
    una poesia delicata, disegna le geometrie di una città che soffre ma che conserva una qualche speranza :la luce, il rosa azzurrino.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0