username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Onirica 2

Il suono come di lamento
che un magico flauto emise,
e apparisti tu,
sul dorso d’un bellissimo cavallo.
Col tronco riverso,
le braccia ciondolanti,
amorevolmente ti presi in braccio.
Da dove tu venissi, io non sapevo,
ti presi in cura, senza chiederti chi eri.
Con dolcezza le tue ferite baciai,
la rugiada dei tuoi occhi,
lievemente col mio soffio asciugai.
Sbocciarono boccioli di sorrisi.
I tuoi seni come fiori maturi,
ripresero respiro e volume,
l’indice sfiorò il mio labbro,
timidamente ti dissi: ti amo.
E il mio sguardo si sperse
lungo i tuoi capelli neri.

 

0
9 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

9 commenti:

  • lupoalato maria cannavacciuolo il 04/07/2009 23:15
    cavoli che splendida dedica d'amore, sogno e speranza
  • Anonimo il 12/06/2009 21:30
    suggestiva e romantica... piaciuta
  • Anonimo il 04/06/2009 22:00
    Complimenti per la dolcezza. Bravo Fabio.
  • Cinzia Gargiulo il 03/06/2009 22:00
    Molto dolce!
    Un abbraccio...
  • laura cuppone il 03/06/2009 20:10
    hai lasciato tracce
    molto più intense e profonde
    ma la dolcezza di questo fotogramma fiabesco traspare comunque.

    ciao fabio
    Laura
  • loretta margherita citarei il 03/06/2009 19:10
    piaciuta
  • Anonimo il 03/06/2009 18:11
    hai scritto di meglio Fabio! lascia le fiabe ai piccini. il nostro fanciullino ha bisogno di scoperte non di mielose visioni.
  • Anonimo il 03/06/2009 12:52
    Bravò!!!!! senza fiato...
  • Donato Delfin8 il 03/06/2009 09:08
    piaciuta

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0