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Grido

Riecheggia solitaria nel mezzo di una fitta nebbia,
con il vento che screpola le parti indifese
un crecendo di vuoto insaziabile ed impalpabile
nell'ossuta via, per metà percorsa

Le atmosfere più intime vendute al pubblico
follia iniettata in ogni attimo vissuto
ed i brividi della conoscenza attaccano
per lasciarci esanimi e stupefatti

Chi ha perso la strada?
non si trova la soluzione
Il problema del grido silente
contagioso e inguaribile

Compagni ed animi persi perchè è realtà
nostalgia della nascita, bestemmia del presente
solitudine così pura che uccide ogni cosa
mai compiuta una formula così illusa

Chi ha perso la strada?
non si trova la soluzione
Il problema del grido silente
contagioso e inguaribile

Limpido il trascorso, nebuloso cio' che è accettato.
Morte nascosta nelle goccie di un pianto.

 

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3 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 12/06/2009 02:08
    Bestemmiando il presente...

    Molto bella... abbiamo perso la strada...
  • Anonimo il 05/06/2009 14:33
    una strada da seguire molte trappole da schivare nell'inferno di un tempo e di uno spazio che inesorabilmente succhiano la linfa vitale dell'uomo... gridare rabbia gridare per esistere
  • Anonimo il 04/06/2009 20:35
    Piaciuta.

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