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L'orologio

questo mi piacerebbe
calpestare le lancette
spezzettarle farne farina
leggere l'ora alla finestra
sole che sale
nel caffè dei piani bassi
giocato a scivolo
sbatte forte i piedi
sul naso, nella mia bocca

sull'assenza d'ombra quando
ceci in cottura
tintinnii di bicchieri e piatti
arrampicati alla grondaia
tirano su voci
sbuffi d'affanni frettolosi
e telegiornali

questo mi piacerebbe
bruciare orologi e calendari
che il tempo entrasse dalla pelle
misurato in sensazioni
scrivesse momenti
con lancette disubbidienti

mi piacerebbe riconoscere una madre
dall'odore del grembiule
non m'importa se cambia nome
sia chi sia
una madre

 

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7 commenti:

  • IvaDiva il 25/09/2006 14:41
    tutta d 'un fiato! manco te ne accorgi! come il tempo! carinissima! ciao. Ivana.
  • Anonimo il 23/09/2006 08:56
    Crudezza della realtà. Bellissima.
  • Deborah Cavazzini il 22/09/2006 13:45
    Bella, belle immagini e bell'atmosfera. Ti violenta di sensazioni, colori, odori... non mi piace tanto il primo verso, che riprendi anche dopo, perchè mi pare interrompa il ritmo complessivo.
  • Franca Maria Bagnoli il 07/09/2006 14:18
    Bello, misurare il tempo con
    le cose quotidiane. Non mi sembra né cinica, né violenta.
    Ciao. Franca.
  • alberto accorsi il 04/09/2006 11:43
    Mi piace:un po' violenta, un po' disperata, un po' dolce.

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