accedi   |   crea nuovo account

Riflessioni sul Paradiso

Mi capita, a volte,
di pensare
al Paradiso.
D'immaginarlo,
di figurarmelo
quasi reale...

Quando ascolto,
con gli occhi chiusi,
le immortali note
di un capolavoro
di musica classica...

Quando vedo
il sole
rosseggiare
al terminar
del giorno...

Quando ammiro,
con timoroso rispetto,
la bellezza selvaggia
di un temporale estivo...

Oh, sì mi piace,
divagare
con la mente,
ad abbracciar
il piacere
dei piaceri,
Il supremo
tra i sollazzi...

Adesso,
con la tua femminea carne,
stretta
sul mio viso,
ho scoperto,
finalmente,
dove si trova
il Paradiso!

Nè in terra,
nè in cielo,
e nemmeno
nella mia immaginazione...

Esso è proprio qui,
davanti a me...

Non serve
immaginare,
non serve
sognare,
nè tantomeno
morire,
per goderne...

Perche?

Perchè...
il Paradiso
è lì...
tra le tue cosce!

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Anonimo il 22/01/2010 16:34
    se l'ha detto il grande Vater...
  • Dannunziano _ il 07/06/2009 19:02
    Certo... l'ha detto il grande Vate!!!!
  • Donato Delfin8 il 07/06/2009 18:46
    Carina! Peccato perchè immaginare è fondamentale
    Dovresti sapere chi ha detto..
    "Ci sono certi sguardi di donna che l'uomo amante non scambierebbe con l'intero possesso del corpo di lei."
  • loretta margherita citarei il 07/06/2009 14:46
    molto dannunziana, piaciuta

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0