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Amico che vai

Amico che vai

Ti sento lontano amico di ieri
quando suonavi quando ridevi
e parlavamo di donne e chitarre
e le serate passate in un club
i nostri sogni ed il futuro
saremmo rimasti sempre così

Ti sento lontano amico che vai
verso una strada e non l'avrei mai creduto
adesso è tardi per ricominciare
non ti fermare non star lì seduto
non ti ci vedo dietro una scrivania
per otto ore poi andartene via

Tornare a casa la moglie i bambini
la tua poltrona ed i cioccolatini
e poi la cena poi la T. V.
e dentro al letto l'amore non c'è più
non ti ci vedo fare il borghese
poi pagherai tutto a tue spese

Io sono uscito da un'altra mia crisi
sono contento vivo giorni felici
e come sempre vivo in tutte le parti
mi piacerebbe poter rincontrarti
ma non mi ci vedo parlare con tè
che vesti bene per andare al caffè

Ti sento lontano amico di sempre
mentre sorridi e mi stringi la mano
non porti più i tuoi lunghi capelli
non hai più al collo quel tuo talismano
non ti conosco per quello che eri
e preferivo l'amico di ieri.

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 28/03/2011 11:38
    si cresce... si diventa grandi... e si perde la libertà hai ragione Riko ben scritta
  • Clodia. il 26/10/2010 15:47
    il mondo cambio, o forse non cambia affatto. è questo il problema. bella nella sua triste verità.
  • Annalisa Benevelli il 02/05/2007 14:34
    bellissima poesia... bravo
  • stefano capolongo il 28/03/2007 21:46
    bravissimo. sarebbe un ottimo testo per una canzone. poi mi ricorda una mia storia...

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