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Senza futuro

Caro collega
interinale,
t'invidio!
Cambi spesso
lavoro.
Non conosci
noia.
Vari zone,
amici
e amori.
Perchè
ti lamenti?
D'accordo,
non puoi fare
un mutuo.
Non puoi pagare
a rate
nulla.
Il tuo futuro
è incerto.
Ma lavorare
stanca,
come diceva
un celebre
poeta.
E tu
puoi riposare
spesso!
Sei fortunato!
Lo so.
Devi mandare
i soldi
a tua moglie
e ai tuoi tre figli,
in Romania.
Devi mangiare,
vestirti,
pagare l'affitto.
Ma il riposo
è salutare,
lo dicono
anche
i dottori.
Ahhh... Hai cinque figli
e non sei rumeno!
Ma se settimana
scorsa
hai detto
che lo eri!
Ahhh... non sei tu!
Ti hanno già cambiato?
Sei già passato?
Come una meteora...
nella nostra fabbrica...
nelle nostre vite...
Sai una cosa,
caro collega?
... non ti t'invidio proprio!

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 10/06/2009 22:22
    una realtà sempre più evidente, dove la precarietà , l'incertezza è elemento costante.. nessuna garanzia, nessuna certezza.. esistenze che si sfiorano per momenti troppo brevi da poterli fissare. bella
  • Anonimo il 10/06/2009 20:58
    Il mondo del lavoro oggi è come il fast food mordi e fuggi, peccato che tra le mascelle della vita finiscono tante persone triturate dagli ingranaggi di una società che non riesce più a garantire un futuro.

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