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Stridio

Lieve, per gioco,
scorro la sabbia dorata
fra le dita
e mi perdo nell'infinito azzurro.
Lassù gabbiani
volteggiano liberi, leggiadri.
Improvviso, stridulo rumore
mi percuote:
l'uccello d'acciaio
turba l'arcano silenzio.

 

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3 commenti:

  • Stefano Milighetti il 02/08/2011 17:44
    Le macchine che s'intromettono e schiaffeggiano la natura, o meglio, che scacciano lontano il silenzio... un bene prezioso che nel mondo attuale è difficile da trovare... forse ancor più del petrolio
    Complimenti!
  • mariella mulas il 04/06/2007 12:01
    Un'ottima immagine che dalla meraviglia della natura passa alla realtà degli strumenti creati dall'uomo.
    Bravissima!!!

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