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SCOMODO CHI PENSA

Scomodo chi pensa
Ed al pensier unisce l’azione
Scomodo chi parla
E la sua voce ti entra nelle orecchie
Scomodo
Chi agisce e non si arrende
E chi nuota controcorrente
Scomodo
Chi tende la mano al suo vicino
Al prossimo, all’infermo, al misero
Tanto scomodo e fastidioso
Da ucciderlo prima di capirlo

 

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0 recensioni:

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14 commenti:

  • ray calir il 18/05/2010 01:23
    A me non viene in mente nulla... pensavo a una persona vivace, reattiva un saggio al limite ma li sento inappropriati. Potete darmi qualche aiuto?
  • ray calir il 18/05/2010 01:20
    Ciao a tutti
    Leggendo questa poesia pensavo ad un aggettivo che possa definire in una sola parola una persona che al pensiero unisce l'azione.
    Complimenti per la poesia
  • loretta margherita citarei il 06/03/2009 06:48
    molto vera, appartengo a quella categoria di persone che ha il coraggio di dire la verità e di dire no alle ingiustizie e alle violenze. bravo
  • gabriella zafferoni sala il 28/12/2008 20:05
    capire è rammentar sè stesso, è rivedersi
    e riveder è scomodo se non s'è costruito
  • Eleonora Carpitella il 05/02/2008 11:04
    Credo di aver capito il senso celato nella tua poesia anche se solo chi scrive conosce la su aessenza, ciò che riesco a cogliere lo condivido ed è la sensazione che molte persone tendono a prevalere sempre e comunque lasciando in dispate chi ha un proprio pensiero chi cerca di appropriarsi del proprio io, chi è diverso perchè non comprende che noi siamo tutti diversi e non abbiamo bisogno di seguire una corrente come un branco di pecore. Ciò determina la libertà, sscegliere di agire, pensare o muoversi anche in una direzione opposta senza giudicare.
  • sara rota il 24/05/2007 16:54
    Non penso che al mondo esista qualcuno di veramente scomodo: se così fosse, basta evitare di stargli intorno...
  • Leno Gello il 22/04/2007 11:01
    Molto bella... complimenti!
  • michele marra il 22/04/2007 10:59
    La poesia per avere un futuro deve tendere all’essenzialità.
    Superiamo il decadentismo con una nuova poetica di ricerca dei termini, di corretta allocazione della parola, di messaggio completo e compiuto, prima nella mente del poeta e poi esteso agli altri.
    La lirica non può essere solo sfogo del poeta, ma messaggio per gli altri.
    Cosa deve fare il poeta? La sua è la ricerca della parola, del termine giusto da inserire al proprio posto, della scultura del “termine” della venatura della parola, come se fosse marmo. Solo così decollerà il nuovo rinascimento della poesia.

    Michele Marra
  • Riccardo Brumana il 21/03/2007 13:05
    chi è scomodo per alcuni è un eroe per altri. ma chi non è scomodo a nessuno...
  • ESTER zaniboni il 05/02/2007 21:25
    a volte meglioessere "scomodi" che essere "inutili" o "invisibili"
  • michele marra il 21/01/2007 08:45
    La verità è un bene di tutti, la bugia un vizio solo di alcuni ( Michele Marra )
  • michele marra il 10/12/2006 08:39
    La maggior parte degli uomini sono filosofi in quanto operano praticamente e nel loro pratico operare è contenuta implicitamente una concezione del mondo, una filosofia. (Gramsci)
  • michele marra il 08/12/2006 10:30
    E scomodo anche lo scrivere

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