Mal di vivere sai cos'è
E'guardare un cielo sempre scuro
con un sole nero che brilla solo per te..
in fondo non è una malattia
ma solo un bacio
con cui ti sfiora la malinconia,
è come fare una corsa
senza traguardo
osservando un treno che passa
con incerto sguardo
che fila veloce nell'oscurita'
senza freni inibitori
su binari di ambiguita',
sono vagoni i pensieri
vanno come caroselli impazziti
e non c'è una stazione
per sogni svaniti.
In fondo nella vita
tutto avviene senza una ragione
non trovi un senso o un motivo
per andare avanti
e ti viene istintivo
aggrapparti a quel poco o niente
che hai.
Vedi fratello...
forse non sai... che l'esistenza
è come la vagina di una puttana
dispensa piacere tenendo le gambe sempre allargate
sotto la minigonna
poi ti presenta un conto salato da saldare.
Vivere... è un po' come un viaggio all'inferno
biglietto di sola andata
senza ritorno
osservando dannati...
chiamare un Dio che non c'è.
Nulla resta come prima
nella proiezione di me...
Solo questo cielo
che vedo dal braccio della morte
offuscato da un velo
di nebbia... la' dove finisce la notte
tra le pieghe di un giorno dissolto
in una tempesta di sabbia.
C' è solo un modo per guarire
l'unica cura possibile...
per questo mal di vivere
. respirarne il profumo
illusorio e volubile...
mordendo ore e attimi
di una felicita'
che corre via
leggera come spuma
d'onde
che si stemperano concentriche
con armonia...
nel mare
in cerchi di domande senza un perche'
da cercare.
Carolina Patrizia Cinzia