Ascoltando... Chopin
Ci son momenti
in cui tutto ti sembra uno sbaglio
e a sogni e illusioni
vorresti dare un bel taglio,
respiro il buio
affacciata alla finestra
ascoltando Chopin...
Gira l'interminabile giostra
della fantasia.
Mi sorride pallida la luna
da un cielo blu malinconia,
soffici nuvole
danzano lassu',
sembran panna montata
che potrei tuffarci
avida le dita...
Stelle compiacenti..
note ruffiane formano
un nodo che stringe la gola,
ma il mio ragno ha gia'tessuto
la ragnatela
e la radio non suona
più canzoni stonate,
c'e solo la melodia
di questo pianoforte
che si leva triste nell'oscurita'...
Mentre il fumo di sigaretta
brucia in
una spirale lenta d'anelli leggeri
angoscia e sofferenza
con cui beffardo il destino ha cucito
di inevitabile questa esistenza.
Ho perso le ali
non so' più volare...
Proprio come te!
Stanotte ascoltando Chopin...
La nera Signora
tra arabeschi e bagliori d'argento...
Chiama me!!!
È dolce
e mi tende la mano...
Mi dice"Vieni!"
Proseguiamo il cammino.
Si dissolve la dolce sinfonia
in una nebbia d'oblio
polvere di stelle,
si è chiuso il cerchio
la cenere e'spenta
lontani i ricordi
come sapori antichi di cose amate
si stemperano negli accordi
di questo notturno...
Ascoltando Chopin
accendero l'ultima fiammella...
Brillera' di piu'
tra sospiri,
nubi e ali di vento
tremula lassu'...
Per me
Per te...
Per noi che non siamo stati...
Mai!!!
Carolina Patrizia Cinzia