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ciao papà...

mi presento... sono tua figlia.
Non mi conosci
nulla sai di me.
Vivo, grazie a Dio sto bene.
Sono laureata in lingue
inglese, tedesco.

Tranne una grande depressione
tutto bene.
Ho anche un figlio...
spero non assomigli a te.

Rispetto il passato
tuo aspetto di assurdi miei ricordi...
per non odiare
ciò che fu
ciò che mi mancò.

Ciò cui avevo diritto
come figlia
non per mia scelta
ma solo per tua.

Assenza totale...
anno dopo anno...
fino alla fine.

Eppure una lacrima scese
alla tua morte
per tutto ciò che non mi hai dato
per ogni briciola che non ho avuto.

... ciao papà...

 

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8 commenti:

  • Louis L. il 10/08/2009 02:41
    Intensa, bellissima.
  • Rocco Burtone il 08/07/2009 15:17
    Quando uno scritto è di critica verso una persona, mi sorge il dubbio che sia onesto. Non nel tuo caso, perchè non ne avresti ragione, ma troppe volte scriviamo con sentimenti rancorosi. Comunque non è bella nè brutta: come una locandina. Spero però che tu non soffra più anche se...
  • antonio castaldo il 24/06/2009 15:06
    una lettera micidiale... e se è vero che possono sentirci...
    veramente bella... con contenuti rari... me la tengo. kiss.
  • loretta margherita citarei il 22/06/2009 13:52
    intensa, bella la lacrima versata, piaciuta
  • Anonimo il 22/06/2009 11:35
    non possiamo scegliere i nostri genitori, ma possiamo scegliere di diventare migliori di loro e leggendo le tue parole mi sembra sia stata anche la tua scelta... quella lacrima regalata dice tante cose.
    bellissima poesia, rivela una persona sensibile e attenta... qualcosa di buono, in fondo, quel padre l'ha fatto.. tu
  • Cinzia Gargiulo il 22/06/2009 07:40
    Una poesia piena di dolore che comprendo molto bene... un padre può essere assente anche se fisicamente presente... ma conosco anche le lacrime irrefrenabili in punto di morte... ora non resta che cercare di trovare la propria serenità.
    Un forte abbraccio...
  • Vincenzo Capitanucci il 22/06/2009 03:30
    Ciò che mi mancò... ed una lacrima... scivolò... fra briciole di pane... mai consumate...
    Struggente Paola... assenza totale... anno dopo anno...
    Un abbraccio.. Paola...
  • Anonimo il 22/06/2009 01:02
    Paola cara,
    un colpo allo stomaco questa tua ultima poesia.
    Dura questa assenza, so di cosa parli...
    quanto dolore incompreso, ignorato
    Ma poi i figli alla fine non smettono mai d'esserlo, neanche quando nulla ti è stato dato...
    Ciao carissima
    Angelica

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