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Campana vende un libro

Fuori l’osteria incontrò Campana
un gruppo di giovani bene
e ad uno d’essi volle vendere un suo libro
e già ne strappava alcuni fogli
che il giovine agitò l’anima e si adirò.
Il poeta ponderò i raffinati jeans laceri
e il resto dell’addobbo e disse:
“Come sei di stracci peregrini
ti degno tuttavia di certune pagine”
e sbrindellò il libro
consegnandogliene quel che residuava:
l’indice.
“L’abito non fa il monaco,
ma il coglione veste Armani”.
(Nota per il giudice:
un poeta non è imputabile).

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Nico Iuliano il 04/03/2015 09:06
    Simpatica e giocosa.

7 commenti:

  • lupoalato maria cannavacciuolo il 26/06/2009 19:23
    sei simpatico in quello che scrivi
  • Anonimo il 23/06/2009 01:44
    campana era matto, per fortuna, così poteva fottersene delle convenzioni e guardare tra le cose in prospettive più dolci
  • augusto villa il 22/06/2009 23:18
    Bella... ed elegante... ben scritta!!!
  • laura cuppone il 22/06/2009 17:13


    bella!
    Laura
  • loretta margherita citarei il 22/06/2009 16:26
    bella, veramente bella
  • Domenico Montaleone il 22/06/2009 15:38
    Bella la fine, la terrò a mente, ciao
    Domenico
  • Anonimo il 22/06/2009 15:17
    piaciuta originale

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