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Il pagliaccio ed il poeta

Mi travestii da pagliaccio
per uccidere la sensibilità
del poeta

facevano troppo male
le sue vive parole
senza pelle

sul palcoscenico
del circo
ebbi un gran successo

plausi a non finire
difficili a digerire
sul cesso

Quando sparai
sicuro
del mio colpo a-poetico

ferii il leone in gabbia

mi si arroventò add-osso
in zanne di fuoco

facendomi a scintille di brandelli

adesso il circo è partito
nello squarcio del tendone

Vedo
vivendo le sue vere stelle

 

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2 commenti:

  • Anna G. Mormina il 23/06/2009 21:15
    ... secondo me, anche i pagliacci sono poeti... pagliacci che fan ridere, pagliacci che fan commuovere... sono sempre applauditi, perchè poeti!... gli squarci nei tendoni ci sono apposta, perchè sono poeti, perchè vogliono vivere guardando le stelle... Vincenzo, questa è davvero splendida!... bravissimo...
  • cesare righi il 23/06/2009 17:38
    è fantastica. Un dualismo mente-corpo. Da brividi
    Ciao Vince

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