username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Suicidio

Se dovessi darla vinta alla morte
me ne andrei in una notte
come questa.

Lampi, fulmini e tuoni
pioggia come flagello
distrugge le tegole
e il pergolato della
strada.

Così vorrei scomparire da
questo inutile pianeta
che non ha niente da
offrirmi.

Niente amore, lealtà,
tranquillità zero, proprio
niente.

Me ne andrei con tanta
droga e alcol,
di ogni specie


Per non dare pensiero
crollare fino all' ultimo
e non fingere felicità
quando è buio


farei l'ultimo scherzo
alla vita

con la pioggia prepotente
sul corpo
con i lampi come sole
per dare l'ultimo
saluto
ad una vita da vampiro.

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • augusto villa il 05/12/2011 22:51
    No, Loretta... È semplicemente una scelta.
    Che vuol dire... vigliaccheria?... Vigliacco è chi rende le persone in questo stato... Vigliacco è chi ti fa passare la voglia di vivere... E non sempre si ha voglia di combatterlo...
    Aleks... tu comunque vedi di non sparire... Sarebbe uno in meno... ma dalla parte giusta... Violentemente bella e amara... Ben scritta. -----------
  • Dolce Sorriso il 02/07/2009 14:50
    non devi sparire... combatti.
    piaciuta
    ciao
  • loretta margherita citarei il 26/06/2009 15:00
    la morte non è la soluzione, secondo me è vigliaccheria, combattere x migliorare la qualità della vita
  • Anonimo il 26/06/2009 14:43
    un grido... un pugno in piena fronte... linguaggio dissacrante per un desiderio di sparire in un vortice di oblio... dire un no con rabbia ad una vita che ti prende a calci attimo dopo attimo... che ti succhia la linfa vitale e ti annebbia il cervello... auspicarsi la morte per illudersi di una vittoria... che sa di sconfitta...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0