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L'uomo della luna.

Guardo in basso e ti vedo
terra azzurra, dalla civiltà
antica ed infinita come gli
anni che porti e le tristi
verità bagnate nel sangue
della tua storia, infida e
traditrice creatività indegna
nel regno dei vivi.
Mi allontano da te terra
che contamini con la sete
del tuo potere l’ingenuità
di chi cresce con il desiderio
nel cuore di vedere
trionfare l’amore in questa
inutile vita piena di sentieri
sconnessi come il vacillare
della libertà regalata nel
giorno della nascita.
Eccomi luna, accoglimi
tu che sei luminosa e pura
l’uomo ti ha conquistata
ma non ancora contaminata
corro da te che sei ancora
senza peccato diverrai il
mio regno desiderato
qui abiterà solo chi amore
cercherà e solo amore riceverà.

 

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9 commenti:

  • Giuseppe Bellanca il 18/07/2009 23:33
    Grazie a te Nicoletta per esserti soffermata qui.. ciao.
  • nicoletta spina il 18/07/2009 22:25
    Anch'io spesso sogno di scappare sulla luna e illuminarmi nella sua pura e incontaminata luce. Grazie per questa bella poesia.
  • Giuseppe Bellanca il 06/07/2009 14:39
    grazie a tutti è un piacere avervi qui... ciao
  • Anonimo il 29/06/2009 18:15
    bella
  • Dolce Sorriso il 29/06/2009 13:41
    piacevole lettura
    kiss
  • Domenico Montaleone il 28/06/2009 19:50
    Ma... sei un astronauta? Scherzi a parte... ho letto con interesse, l'uomo è un contaminatore... siamo... ciao
    Domenico
  • loretta margherita citarei il 28/06/2009 17:05
    dopo star-man. arriva piacevolmente letta l'uomo della luna
  • Giuseppe Bellanca il 28/06/2009 16:05
    grazie flò...
  • Anonimo il 28/06/2009 16:02
    davvero bella giuze... bella utopia...

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