accedi   |   crea nuovo account

La badante schiava serva di un est est est indeterminato

Pensavo di lavorare da grandi Signori

da dei Conti

ma quanto conti
quando mi paghi

forse è il modo
per diventar ricchi

Il marito
pensa solo a toccarmi
il culo
di nascosto

la moglie
mai soddisfatta

mi fa lavare
i pavimenti
con la lingua

Cucino pulisco stiro
e altro

i figli suoi ed i miei lontani di notte mi rubano
anche i sogni

in fin dei conti
lavoro ventiquattro ore
al giorno

con quella mezza giornata libera
passata a riflettere in dubbi

“Forse è meglio se cambio
lavoro

ma ho paura di perdere tutto
o
di trovare anche di peggio

in fondo mi vogliono tanto bene!!!! ”

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Anna G. Mormina il 01/07/2009 20:44
    ... triste realtà, nella speranza che nob tutte siano trattate in modi come questo...
    ... molto bella!!!!
  • Maria Gioia Benacquista il 01/07/2009 12:59
    La badante è diventata una schiava al servizio della famiglia ospitante (in genere persone anziane).
    A servizio notte e giorno... per non morire di fame.

    Bella denuncia sociale.
  • Anonimo il 01/07/2009 10:09
    sono storie dei nostri giorni, capita di dover lavorare per dei signori che non sono affatto dei signori nei modi.. ma purtroppo capita anche di lavorare per della brava gente e doverne poi approffittare.

    Comunque la tua poesia è bellissima, scritta da un SIGNORE
  • Anonimo il 01/07/2009 09:44
    .. si si.. mi vogliono molto bene..
    Sarebbe bello se qualche volta si invertissero le parti.. e la bella aristocratica
    signora la lingua (sua) la usasse in una tazza..
    Buon giorno Vincenzo
    Aurora

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0