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Miele e veleno

Ti ho portata, la,
nel posto dei fiori
del tufo e il vulcano.
Per guardarti fiorire e sfiorire.
Per farti sorridere forte,
e adombrare di nuovo.
Per vederti dormire e sognare,
e ascoltare il tuo cuore col mio,
nel calore e l'abbraccio dell'acqua.
Li, sospesi nel tempo,
ho cercato quel filo reciso,
come un fiore od un ramo
dalla lama sorpresi.
Ti ho cercato la mano,
ti ho spiegato poesie senza rima,
tra le albe e i tramonti.
Ho trovato dolcezza e rancore
impastati, come miele col sale.
Come il pianto e il sorriso,
la passione e il veleno.

 

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7 commenti     0 recensioni    

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7 commenti:

  • Pablo X il 04/06/2010 15:44
    Ciao bella Miranda, anche un innesto è un ramo reciso, che può rigenerare un nuovo ramo. I fiori no quelli non rimettono più radici.
  • Anonimo il 04/06/2010 14:28
    la passione è un veleno... solo l'idifferenza salva... la purezza cristallina d'un pensiero inerte, che non produce consegenze emotive... un fiore reciso è reciso, spezzato ogni legame con la vita...è una specie di premorto... non risorge... finisce.
    Miranda
  • Emy Puccini il 11/11/2009 13:35
    Si sente che hai amato (forse ami ancora) profondamente questa donna. Purtroppo nella vita si può perdere un grande amore, dovremmo stare più attenti
  • Anonimo il 25/07/2009 12:19
    E'... bella, intensa, piena di immagini personalissime e profonde
    A me è piaciuta
    Complimenti
    .. emy
  • Anonimo il 15/07/2009 10:36
    quante contraddizioni in questa poesia. ma l'amore dovrebbe essere trasparente e cristallino. Ciao Laura
  • Cinzia Gargiulo il 08/07/2009 11:33
    Talvolta quel veleno nasconde un grande amore ferito di cui non si riesce a fare a meno.
    Poesia bella e coinvolgente.
    Bravissimo come sempre Pablo!
    Un bacio...
  • Anonimo il 08/07/2009 10:23
    E chi l'ha detto che gli orgasmi impastati di veleno non siano i migliori? "Odio e amore" rappresentano da sempre un binomio perfetto, patologico è vero, ma perfetto emozionalmente. E poi, in fin dei conti, tutto dipende dalla capacità dell'uomo di gestire il conivolgimento: la qualità dell'orgasmo e la quantità del veleno sono in stretta relazione con la sua propensione all'autolesionismo. Come sempre un ottimo testo ricco di pathos.

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