accedi   |   crea nuovo account

clizia ed il dio febo, il sole

Gira che ti rigira
Amore bello,
cantano i girasoli
svettando i fusti
al cielo,
nell’adorare il solare astro.
Ed il vento
che li accarezza
narra di Clizia,
giovane donna
che di Febo, dio del sole,
perdutamente s’innamorò,
ma vana fu la risposta
dal dio adorato.
Invano lei attese
un gesto d’amore,
il dio crudele
il suo cuore offese,
vinta dal dispiacere
s’abbandonò
alla morte.
Pietosi furon gli dei
mutandola in girasole,
un fiore che gira la corolla
ovunque
gira il suo amore.
Ed io che sempre ho
il cuore adorante,
m’inebrio
di questi bellissimi fiori,
mi commuovono i tristi amori.

 

0
7 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

7 commenti:

  • Anonimo il 07/03/2010 23:31
    davvero bella. complimenti non conoscevo il mito ma la sua poesia lo ha "riassunto" in modo sublime
  • Anna G. Mormina il 09/07/2009 22:07
    ... conoscevo questa leggenda, ma letta in questo modo, è molto più bella!... brava Loretta
  • Anonimo il 09/07/2009 00:39
    semplicemente meravigliosa un canto d'amore nel fascino di favole mitologiche
  • Vincenzo Capitanucci il 08/07/2009 16:14
    Aver un cuor a girasole... triste e meraviglioso destino dell'uomo... sempre a girarsi verso una luce d'Amore...

    Brava L'or... siamo quasi sempre... dei tristi... Amori...
  • cesare righi il 08/07/2009 15:12
    Che brava, 5girasssssoli in compagnia
  • Anonimo il 08/07/2009 11:44
    Bella composizione, tra dei e girasoli. Ciao loretta!
  • Fiscanto. il 08/07/2009 11:06
    Triste e bella!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0