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La casa dell' amore

Lascio la sterpaglia di
solitudine,
mi allontano dalla pietraia di
egoismo
e trepida ricerco
la casa dell’amore.
La trovo, infine,
decisa ne spingo
il portone misterioso.
Cigola, ma si apre,
mi addentro
m’ afferra l’ amore,
profumo d’ intesa!
Ora, rivestita solo di gioia,
nuda scendo dal letto.
I tuoi occhi, resi pudichi
dal fiore candido
di mia innocenza,
s’ impegnano nel ricoprirmi
di candidi fili d’ amore!
Ma nel prato della vita
mi raggiunge
impietosa
l’ ala del tempo,
che disegna ricami
sul mio viso
e m’ imbianca di fili d’ argento.
Mi alzo ancora e,
in giovinezza di pensiero,
raggiungo la casa dell’ amore.
Ora mi guardi, tu amore,
sorriso d’ intesa.

 

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