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Il contrario

Inverso, incompatibile od opposto,
distante o totalmente differente.
Eppure, tanto più sembra discosto,
tanto più non lo è, proprio per niente.

Come in una medaglia, entrambi i lati
uniti sono, il dritto con l'inverso,
così più s’ama e più si vien riamati,
tanto più chi è con te da te è diverso.

E poi, più in alto tu vuoi costruire
più in basso spingerai le fondamenta,
per un amor che mai debba finire
trovar devi chi a te si complementa.

Sappi, quel ch’è contrario non è contro,
l’estremo opposto in fondo è coincidente.
È quel che alfine, scontro dopo scontro
ritrovi accanto a te sempre presente.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Giuseppe ABBAMONTE il 16/12/2010 09:32
    Grazie Ugo
    sono contento che tu abbia trovato il tempo e la voglia di leggere queste rime.
    Condivido totalmente il fatto che si tratti solo di teorie, le mie come le tue, che comunque ispirano il nostro modo di vivere la vita. E forse di renderla migliore o almeno più piacevole.
    Giuseppe
  • Ugo Mastrogiovanni il 15/12/2010 20:06
    Il poeta dimostra di avere una certa attrattiva per i contrari, anche se è più interessato dal realismo, necessità di vita. Solo teorie naturalmente, quelle dottrine che hanno ispirato anche me, ma non nella stessa bella forma e rima usata da Abbamonte.
  • Giuseppe ABBAMONTE il 16/07/2009 20:43
    SC
    il commento mi sembra più bello e profondo della poesia.
    È di certo vero che nell'interiorità, da parte mia, esiste una attrazione verso il contrario, così come la carica positiva si sentte attratta da quella negativa.
    Ed è altrettanto vero che avverto una preferenza verso il "restato" piuttosto che verso il "restante". Si tratta di un ripiegamento decadente verso l'interiorità a discapito di ciò che si trova all'esterno? Non saprei, forse chi vede dall'esterno capisce meglio e più di chi vive le situazioni.
    Ed è vera, infine, un'ultima cosa. In matematica più infinito e meno infinito coincidono, come il dritto con il rovescio: in effetti nel contrario, e non solo in matematica, si trova la fusione degli opposti ed il pieno sigillo dell'individualità.
    Grazie, davvero, del passaggio
    Giuseppe
  • Solo Commenti il 16/07/2009 10:21
    "Totalizzazione" sta per "totalizzione": errore di battitura.
  • Solo Commenti il 16/07/2009 10:19
    Composizione di rara unità. Sviluppa l'argomento in continuità, con uno schema metrico ed espositivo che sostiene il contenuto senza appesantirlo, alla stessa stregua di come l'intento didattico-formativo non penalizza il sottofondo lirico, riconoscibile da una sorta di ripiegamento decadente, di chiusura al "restante" rovistando nel "restato", nella totalizzione della propria esperienza che assomma il dritto e il rovescio, sigillando l'individualità.
  • Giuseppe ABBAMONTE il 15/07/2009 07:20
    Grazie a tutti del passaggio
    Nicola sostiene che io sia refrattario alle "convinzioni". È proprio così. E credo che questa piccola "poesia" lo manifesti un volta di più.
    Giuseppe
  • Anonimo il 09/07/2009 14:31
    piaciuta per originalità
  • Nicola Saracino il 09/07/2009 14:05
    Giuseppe, ti trovo diverso. Mi complemento. Nicola
  • loretta margherita citarei il 09/07/2009 09:09
    logica perfetta piaciuta
  • laura cuppone il 09/07/2009 08:03
    pienamente d'accordo...

    interessante e bella!!!
    laura

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