accedi   |   crea nuovo account

SE QUESTI OCCHI

SE QUESTI OCCHI(*)

Se questi occhi,
che hanno tanto vissuto
dovessero chiudersi
all'improvviso,
se queste mani
che hanno tanto agito
dovessero fermarsi
d'improvviso,
se questo cuore
che ha tanto amato,
senza mai conoscere
il fuoco devastatore dell'odio,
dovesse cessare di battere
all'improvviso,
tu non piangere,
figlio mio!
Piangeresti sulla mia libertà,
sul mio ritorno al Creatore,
sul mio respiro d'infinito,
dov'è gioia il dolore
e le lacrime
pioggia fitta d'amore.

Se questa bocca,
che ha tanto parlato,
imparato, insegnato,
progettando nei sogni
e discorrendo di pace,
si dovesse chiudere
d'improvviso,
continueresti a sentire
la sua voce,
dalla mia anima alla tua,
giù, nel profondo della tua coscienza,
del tuo sentire,
del tuo essere mio figlio.

Sono ancora qua,
dietro la porta del tempo,
rinato per te e per me,
che ti amo
più di quanto lo potessi fare
sotto il sole
e sotto le stelle.


Franco Pastore

_________________
(*) Mio padre, vecchio insegnante, prima di andarsene, mi diede coraggio dicendomi che avrebbe continuato a pensare a me. Su questa certezza ho scritto le parole di cui sopra.

 

0
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • Giulio il 12/07/2015 09:18
    molto bella! apprezzata, complimenti
  • katia debora melis il 15/01/2007 18:38
    degna di nota per il tuo sguardo sereno sulla vita e sulla morte.
  • katia debora melis il 15/01/2007 18:37
    degna di nota per il tuo sguardo sereno sulla vita e sulla morte.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0