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il pozzo

Tutto quello che puoi ingoiare:
la carne, le macchine, gli elementi;
un pozzo senza fondo
da cui attingere voci-spiriti
alati che pianto vessilli setosi
sulle alture di Odio.
E canto, un'altra volta:
Io non sono ciò che sono
(il grave malato),
eppure non fuggo
città distrutte da età,
valli sconfinate e grotte d'oscurità,
il nostro segreto.

 

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4 commenti:

  • Salvatore Ferranti il 19/10/2009 11:56
    quanti pozzi ho visto che non si riesce a vedere il fondo... grazie
  • Anonimo il 08/09/2009 14:11
    non l'ho capita...
  • augusto villa il 17/07/2009 14:52
    Com'è profondo questo pozzo!... Complimenti!
  • Anonimo il 17/07/2009 14:12
    Bellissima l'immagine simbolo del pozzo... un'entità fisica... certa... che assume contorni irreali... un'energia infinita che inghiotte la realtà in tutte le sue sfacettature... una realtà che non si limita solamente a divorare tutto quello che incontra, ma che genera mostri che tormentano l'essenza umana intrappolandola in un paesaggio nero ed ambiguo... dove l'odio tesse la sua tela... e tu stordito ti dimeni in questa spazialità che si concretizza in ampi respiri di vizio e di virtù... quasi fossi una sorta di funambolo che cerca di non soccombere...

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