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tristezza notturna

Stanotte, affido alla luna,
i miei sogni,
frammenti di solitudine
feriscono il cuore delle
stelle.
Come un bambino
nell’utero materno,
s’adagia la mia anima
sull’argentea falce,
desiderio ed assenza di amore,
corteggiano una Venere distratta.
Anche la notte,
conserva fra le sue ciglia,
una lacrima.
Attendo il domani,
per pettinare
i lunghi capelli del sole.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Antonio Garganese il 22/09/2012 22:35
    Malinconia notturna e speranza di un giorno migliore in riuscite metafore. Buona notte.

3 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 18/07/2009 05:32
    Bravissima L'or... fra le sue ciglia... una lacrima... un pettine d'Amore... in sole..
  • Anonimo il 18/07/2009 00:38
    Brava Loretta
    mi è piaciuta
    ciao
    Angelica
  • Anonimo il 18/07/2009 00:02
    molto bella 5 stelle per emozioni espresse che riassumono mio stato d'animo

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