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i divorziati e la chiesa

Per tradizione prima,
per fede poi.
credo nel sacramento
eucaristico.
Ma un giorno
di accostarmi
mi venne negato,
solo perché avevo divorziato,
e per accedere a questo diritto
cristiano,
dovei mostrare il certificato,
del mio matrimonio
reso, dalla Sacra Rota, invalidato.
Codesta assurda discriminazione,
grave umiliazione,
di farmi sentire peccatrice,
come se avessi l’anima di meretrice,
m’aprì il cuore,
accese nella mente una luce.
Compresi che Cristo
è misericordia ed amore,
pieno di grande comprensione.
A quel sacramento non avevo bisogno
d’accostarmi,
se obbligata ad umiliarmi
davanti ad un potere
che mi giudicava,
mentre Nostro Signore
dalla Croce urlava e perdonava.

 

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9 commenti:

  • Grazia Denaro il 06/03/2012 22:25
    Bellissima e vera Loretta, scritta egregiamente, molto gradita.
  • claudia bugliani il 24/09/2009 23:39
    bellissima.
  • Donato Delfin8 il 23/07/2009 13:18
    Bravissima LO
  • Anonimo il 20/07/2009 10:16
    Il fatto è che solamente chi ha vissuto le tue stesse possa capire seriamente cosa si prova dentro... il resto sono solo parole io confido sempre nella misericordia del Creatore che di certo non pensa come noi. Ciao
  • Anonimo il 18/07/2009 11:24
    benchè sia d'accordo con te circa la posizione della chiesa sui divorziati e l'eucarestia, trovo ci sia comunque in ciò che scrivi una discordanza, poichè dici "Per tradizione prima, per fede poi, credo nel sacramento eucaristico", mentre penso dovrebbe essere il contrario per un cristiano, anzi, credo dovrebbe essere unicamente per fede.. la tradizione non è una scelta, è un retroterra culturale trasmesso e forse non condiviso, o si è convinti in ciò che si crede o non lo si è, secondo il mio punto di vista.
    Comunque la tua poesia apre un dibattito spinoso, c'è molta gente divorziata che non si è allontanata dalla chiesa, e sicuramente vive questa condizione con profondo dolore e disagio interiore.
    Il legame con Gesù, in ogni caso rimane, a lui non interessa se ci si accosta o meno al sacramento eucaristico, non è la "forma" la sostanza, lui non abbandona le sue creature ed è su questo che puoi contare.
  • Anonimo il 18/07/2009 09:31
    Io a ottobre mi sposo, cercherò di abbracciare questa unione eterna, difendendola con tutte le mie forze.. per certi versi sono daccordo con te loretta, credo sia umiliante specialmente per chi ha fede vedersi respinti, quando si desidera partecipare all'eucarestia.. che per quanto mi riguarda, rappresenta il legame più profondo e misterioso con Gesù.

    Ciao.
  • Vincenzo Capitanucci il 18/07/2009 05:38
    Concordo perfettamente... L'or.. limiti abominevoli... di un corpo ecclesiastico... senza verità di intendimento e di cuore...

    Per loro Gesù... non è mai venuto... meno male che ne hai tratto.. la giusta comunione... in Spirito...
  • Anonimo il 18/07/2009 00:36
    Dio perdona
    l'uomo no... allora mi chiedo chi è mai l'uomo per prendersi il diritto di giudicare a priori.
    Un prete che io ammiro molto, decise di sua iniziativa di dare comunque il sacramento dell'eucarestia ad una amica separata, perchè conoscendo tutto il suo percorso, non ha potuto che fare altrimenti, grande risapetto per questo uomo.
    Una poesia denuncia che condivido in pieno,
    ciao
    Angelica
  • Anonimo il 18/07/2009 00:08
    intensa... dire altro non si può

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