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Signore... io sono Sothis

Dio mio, io sono Sothis,
la stella egizia,
che in eternità lontane illuminava
il delta del Nilo,
il volto effimero della Sfinge
nella piana di Giza.
Signore, io son Sothis,
Sirio di oggi,
l'astro nascente che guida
i marinai sul mare in tempesta,
la fiamma intensa...
perduta nel firmamento.
Signore tu non mi conosci!
Io.. io... sono Ruben,
il poeta del disincanto,
con le mie mani protese
a stringere altre mani,
con i miei occhi incantati,
con questo mio povero cuore
impazzito, proiettato
verso le dimensioni del nulla.

 

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6 commenti:

  • Ruben Reversi il 19/07/2009 20:07
    GRAZIE COME SEMPRE AURORA E LORETTA, è LA MIA UMILTà PER POTER CONTINUARE A VIVERE D'AMORE E POESIE. RUBEN
  • Anonimo il 19/07/2009 18:38
    .. ti dico solo che e' splendida..
    aurora
  • loretta margherita citarei il 19/07/2009 16:22
    bellissima. umiltà spirituale.
  • Ruben Reversi il 19/07/2009 07:34
    Un grazie Vincenzo e Marcello ho voluto narrare del mio nick, sothis la stella egizia.
    ruben
  • Vincenzo Capitanucci il 19/07/2009 06:19
    Bravo Ruben... una stella è l'essenza della nostra vita... e ci dice... Tu sei questo... spazio... illuminato dal Nulla...

    So-this...
  • Anonimo il 19/07/2009 01:16
    molto bella l'architettura della composizione... l'inizio è magia di una stella egizia... la fine essenza del poeta... colui che legge nell'animo delle persone e delle cose... anche se spesso tutto ciò è fonte di malinconica rassegnazione... bravo trattenuta nei preferiti

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