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Data pubblicazione 31/08/2006       Numero di letture 950 letture     Commenti ricevuti 1 commenti     Su Facebook     Su twitter
4 voti

Numa Pompilio

E no!

Aoh! E allora a fa così,
screditamo puro,
Numa Pompilio.

Che te scomodava Egeria,
pe nun sbajasse,
pe chiede consiglio.

Mettemo n’dubbio,
puro n’omo straordinario.
No perche si nun losai,
pe primo ce fece er calendario.

Che d’è? Che dichi?
È na storia,
nun era n’essere umano.

Si! E allora alle mura,
nun c’era er tempio de Giano.

Te dico c’è stato,
e ha campato ottantenni.
Governanno Roma,
puro vecchio n’trà li malanni.

E pe la maggior parte,
lo dovemo a lui si l’Urbe,
mo c’ha n’senso.

Te dico è così, o
Armeno è quer che penso.

Ma te metteresti n’dubbio,
puro ar Divino.

Daje! A ricominci!
Oste n’antro po’ de vino

 


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1 commenti:

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  • Samuele Scagliarini il 23/10/2009 16:23     [segnala un abuso]
    Bellissimo! Amo il romanesco! Non solo come dialetto, come stile proprio!!



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citazioni di Charles Baudelairehanno detto...

Ho trovato la definizione del Bello, del mio Bello. È qualcosa di ardente e di triste... Una testa seducente e bella, una testa di donna, voglio dire, è una testa che fa sognare insieme ma in un modo confuso - di voluttà e di tristezza; che comporta un'idea di malinconia, di stanchezza, anche di sazietà

Charles Baudelaire

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