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Tullo Ostilio

Ma la senti si che storia?
Lo vedi ce se impiccia?

Dopo Romolo puro Numa,
sparisce co na ninfa su p’Ariccia.

Poi chi t’ariva?
Tullo Ostiglio.
Un nome ch’è n’programma,
se capisce messo a posta,
pe creà scompiglio.

Un re romano, che nun seguiva un rito,
messo là dar senato, perche er nonno Osto,
aveva combattuto co Romolo sparito!?

Ma vallo a di a n’antro,
che sto baronfuttuto,
c’ha avuto la mejo,
su Albalonga, Fidene,
e puro Vejo.

Ma te pare che uno così,
pe evità li strazi,
faceva fa er duello,
tra l’Orazi e li Curiazi?

E puro questo si nun sbajo,
pregava Giove,
chiedenno na grazia,
sparì corto da n’furmine,
che disgrazia!

Ma che stai a dì,
ma è chiaro è stato
n’complotto de famija.
E dai l’ha fatta fa lui,
la curia Hostija.

Ma credi davero,
a ste fanfaluche?
E piantela co sta filastroppia!
Magnamese puro qualche coppia.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 25/07/2009 16:45
    I 7 re di roma in 1 poesia!
  • veronica riccetti il 04/10/2008 19:00
    ciao emi, non c'è niente da dì sei davero un grande, legge e poesie tue è sempre un piacere!
    Baci Veronica

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