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Elisir d'amore

Ho riempito
una tazza
di spicchi di luna
petali di rosa
nettare di stelle
gocce di rugiada
ali di farfalle
sangue di cielo
lacrime di mare.

Ho versato ancora
un pizzico di cuore
scaglie d’anima
polvere di pensieri.

Ho scaldato
la tazza
con fuochi di cera
e vegliato la cottura
per notti intere.

È pronta! È pronta!
Prendi un cucchiaio
messere!
Prendi un cucchiaio!
Non temere
l’amaro della coppa.

Cosa c’è di più dolce
se non riempire la bocca
del mio elisir d’amore?

(Genova, 13 febbraio 1999)

 

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5 commenti:

  • Donato Delfin8 il 21/07/2009 12:50
    Dolce ed eterna alchimia
  • ANGELA VERARD0 il 21/07/2009 10:50
    a dire il vero non so neppure se è rimasto qualcosa di quella pozione
  • Anonimo il 21/07/2009 10:40
    Angela sai considerando che è del 1999 prima di assumerla credo che ne controllerò la scadenza ovviamento scherzo bravissima
  • ANGELA VERARD0 il 21/07/2009 10:17
    grazie ignazio... allora credevo ancora negli incantesimi... nel rileggerla ho sorriso ricordandomi con la testa tra le nuvole
  • Aedo il 21/07/2009 10:16
    La tua bevanda deve essere proprio fantastica. Poesia molto bella!
    Ignazio

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