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16 febbraio 1999

Vorrei che
eterni istanti
avessero fissato
il cielo
così luminoso e terso, e
conservato tiepido
il vento sulle foglie.
Vorrei che
interminabili tramonti
avessero donato
immortalità
ai battiti e
fra le labbra morbide
perennemente
arrestato il respiro.

È come chiedere
che la terra
dimentica sia
di roteare e la luna
immemore dei colli
abbandoni la notte.
Tenera illusione
saziare l’anima
di infiniti attimi
all’inevitabile
scorrere delle passioni
pronti a disperdersi.

(Genova, febbraio 1999)

 

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7 commenti:

  • ANGELA VERARD0 il 22/07/2009 20:35
    certo... se vuoi leggere qualcosa di recente (maggio-luglio di quest'anno) trovi "Lascia che io sia" "Fede" "Ti vedo ancora" "Consapevole follia"... lo stile è, infatti, diverso...
  • Anonimo il 22/07/2009 20:20
    Nel senso piu recente non credo che tu scriva poesie dedicandone una per ogni mese di ogni anno!
  • ANGELA VERARD0 il 22/07/2009 19:09
    grazie a tutti per i commenti... per Alfonso: ma nel senso che vuoi leggere qualche mia poesia più recente o ne vuoi una dedicata al febbraio 2009?
  • Anonimo il 22/07/2009 19:05
    Ne scrivi una del febbraio 2009? Grazie
  • Dolce Sorriso il 22/07/2009 16:25
    belle emozioni
    GRAZIE
  • Vincenzo Capitanucci il 22/07/2009 15:46
    Sempre... un immenso piacere... leggerti... prima che questi infiniti attimi... si disperdano..

    Bravissima... Angela...
  • Anonimo il 22/07/2009 14:41
    meravigliose sensazioni in bellissimi versi

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