username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Vento

Ho disperso le sue ceneri nel vino
Ma il sangue che scorre lento tutt’ora
Non può nemmeno assomigliarci.

Ho affogato ogni supposizione (le mie certezze)
Ma Rancore è un rettile orribile
Che traccia penose sofferenze

Ho lasciato tempo al tempo
Troppo tempo al tempo, troppo
Ed ora so che:

soltanto il vento può sussurrare ai campi
il dolore della città di pietra

ascolta parlare il vento nelle sue più fragili poesie
quand’è seduto sul campo bagnato
e si specchia in gocce di pioggia (lacrime di Dio)

o quando s’alza fulgido e tempestoso, mai domo
e sibilano allora i vigneti
e gli ulivi maestosi

ascolta parlare il vento nelle sue più languide filosofie
che possono donare calore ai tuoi occhi gelidi
ora senz’anima.

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0