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I dieci lebbrosi

Passa il maestro
lungo l’affollata strada
e voi lebbrosi cauti avanzate,
ma la folla impaurita,
si allarga, si allontana
mentre voi implorate:
“Figlio di Davide, abbi pietà di noi! ”
Gesù premuroso, si ferma, vi vede,
vi ama, e alza la sua mano santa.
La vostra pelle inaridita, lacerata,
sana, fresca è già ridiventata!
Un invito vi è rivolto:
“Guariti, perdonati,
dai sacerdoti andate”.
Ecco il coro afflitto dei lebbrosi
esulta, corre, grida eccitato
perdendosi poi nella folla sconfinata.
Ma dei dieci, solo lo straniero,
il samaritano, torna a benedirti
e i vostri sguardi s’incontrano
in un’armonia di “grazia”.

 

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1 commenti:

  • Anonimo il 25/07/2009 12:43
    5 stelle per una poesia che ti fa riflettere

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