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L'amaro sorriso

Gioioso sorcetto andai un infante giorno;
quando ancor il dissenno arrossa le gote,
quando lucenti meraviglie coloran l'intorno,
gioioso andai, quel giorno, a pesca di trote.

Andai ansante tra gracidanti gracili raganelle
el gracchiar di corvi annoiati lungo 'l cammino;
con l'arma alta, alta quasi fin sopra le stelle,
el suo sbrilluccicante e attraente uncino.

Insaziabili ore passan nel fremer di pazienza agitata,
fiducioso nell'occhio e nella mano che stretta restava;
ed eccomi premiato da preda pretesa e agognata
che nell'acqua splendeva e schizzava e guizzava...

E pur fulgido fu 'l fulmineo svanir dell'inganno,
la coscienza convenne cruda e priva d'avviso,
con l'occhio nell'occhio fisso nell'asfissiante affanno
e aveva un solco lungo il viso, come una specie di sorriso!

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Chirio Giocoliere del Verbo il 09/09/2009 12:03
    ti ringrazio, quel verso di de andrè l'ho infilato per descrivere la branchia, quel taglio da cui si intrevvede il rosso, appunto, a forma di sorriso.
    ho voluto usare un piccolo spaccato del mio vissuto per esprimere quanto, secondo me, a volte la nostra superficialità non ci permette di vedere cosa stà oltre alle cose, ai gesti e alle persone stesse.
  • Anonimo il 08/09/2009 13:32
    mi piace per come è scritta e per quello che sa evocare e, per quanto mi riguarda, mi giunge nell'animo chiaramente lo spasmo d'agonia della creatura, che tu definisci giustamente come una specie di sorriso!!!
  • Chirio Giocoliere del Verbo il 30/07/2009 13:43
    ringrazio doverosamente, però non dovrebbe essere simpatica.
    il rendersi conto che la leggerezza d'azione può provocare sofferenza dovrebbe far riflettere.
  • Ugo Mastrogiovanni il 30/07/2009 12:29
    Molto simpatica e bella, complimenti
  • Chirio Giocoliere del Verbo il 29/07/2009 18:26
    allora non posso che adorarti, è la prima volta che ricevo analisi dei miei testi e credo non esista voto più bello!
  • Anonimo il 28/07/2009 21:46
    no no.. è che ho sbagliato io. Non ho specificato che il senso di spensieratezza l'ho percepito nei primi versi L'immagine del bimbo con le gote arrossate è così genuina.. Non preoccuparti, la poesia rende..
    Ciao
  • Chirio Giocoliere del Verbo il 28/07/2009 13:37
    noooooooooooooo, mi dai una grossa delusione in realtà... spensierata doveva esser solo la prima parte, l'ultima strofa doveva essere tutto meno che spensierata, il venir consci della sofferenza forse non sono riuscito a trasmetterlo a dovere. sigh.
    comunque grazie del commento, apprezzo molto che tu abbia valutato la scelta delle parole. gradirei sinceramente avere altri commenti sui miei scritti, a volte giocosi ed a volte deliranti...
    prima o poi riuscirò a trasferirli quasi in toto (escludendo la mia amata fanfola che qui non accetterebbero come altri piccoli giochi).
    il commento più bello che abbia ricevuto qui (e questo vale anche se fosse stato sfavorevole)
  • Anonimo il 27/07/2009 21:36
    E'.. bella.. evoca spensieratezza
    ed è scritta in maniera eccellente con lessico appropriato che dà maggiore interesse ed organicità al tutto..
    complimenti
  • Chirio Giocoliere del Verbo il 25/07/2009 15:56
    grazie, colgo l'occasione per ammettere il plagio di de andrè nell'ultimo verso ma lo credo e spero perdonabile.
  • Anonimo il 25/07/2009 12:51
    originale... atmosfera coinvolgente... molto bella

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