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Notte

Ombre oscure raggelano l'erba
e le stelle stanotte erano aghi pungenti
ho cullato i miei sogni
ora sbigottiti e perdenti
ma le pagine sono sempre vuote
e negli abissi di silenzio
non trovo la mia voce.
I miei desideri sono ponti impossibili
ma la vita è squisita perché ho fame
e perché così ho chiesto alla notte
svegliandomi d'improvviso:
"riuscirò a rubare qualcosa? "

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 28/07/2009 21:16
    Poesia molto bella, suscita grandi emozioni
  • suzana Kuqi il 26/07/2009 20:58
    ma la vita è squisita perché ho fame... condiviso il pensiero
    Bellissima poesia Roberot
  • Anonimo il 26/07/2009 00:42
    5 stelle per originalità ed atmosfera... bellissima... complimenti
  • Anonimo il 25/07/2009 23:28
    Ombre oscure raggelano l'erba e le stelle stanotte erano aghi pungenti.
    Mi piace
    come mi piace il finale che rappresenta la fame d'emozioni e la speranza che c'è sempre qualcosa capace di sfamare quel bisogno.
    Ciao Roberto
    Angelica
  • Roberto Luffarelli il 25/07/2009 17:59
    Composta nel 1977 all'inizio della mia carriera... di sognatore depresso e represso. Per me comunque, considerate le cose, ancora attualissima.

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