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SENTIERO

Rintocchi di campana
da chiese di montagna
elettrizzano la coda
ultimo orpello d'sostacolo
alla porta socchiusa
dell'estate

Litanie di sermoni
si propagano a voler riscaldare
l'aria che con spine di freddo
pungola i viandanti
claudicanti lungo il sentiero
dal mistico al precario
biascicando preghiere
appena al labbro
arpionate dai ricordi

Lisci i ciottoli
si abbeverano agli sputi
e ridono allo scivolare
di una scarpa subito derubata
di un osso rotto dal selciato

Una bestemmia
la parola d'ordine per rialzarsi
e ne approfitta un dente a dileguarsi
corrompe con una finestra nera
il sorveglio all'anima
del sogghigno
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Da:Vite tremule
www. santhers. com

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 12/05/2012 17:12
    bella poesia complimenti

2 commenti:

  • romana il 26/07/2013 23:56
    Una poesia bella. Complimenti
  • Anonimo il 12/11/2009 17:43
    molto Piaciuta

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