accedi   |   crea nuovo account

IL VISIONARIO

C’è un uomo che mangia il suo fegato a colazione, poi dipinge poesie… crea ipotesi e le smonta per crearne altre. Odora il mondo e convive col dolore, si commuove delle gestualità dei bambini e si indigna di fronte alla corruzione degli adulti. Gioca ad essere Nessuno in quel gioco comune dove tutti si affannano e strisciano nell’essere Qualcuno

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • augusto villa il 07/09/2006 16:52
    Mi piace molto. Odorare il mondo... Giocare ad essere Nessuno...
    Bello il concetto e bello lo scritto!... Del resto, quando trasmetti sentimenti ed emozioni di questa portata, hai semprte il dubbio di non aver scritto abbastanza o di non essre riuscitoa trovare parole piu idonee a rendere l'idea di cio che provi...
  • ELIO RIA il 05/09/2006 09:07
    Una bella poesia.
  • flavia delpino il 04/09/2006 17:03
    Alle volte leggendo dipinti "poesie" si capisce che in molti sbagliamo a mangiare fegato a colazione e che il dolore può aiutare a vivere più intensamente e che essere Nessuno è più difficile che essere qualcuno.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0