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L'orizzonte

Errando per il mare,
la tua conchiglia navigherà come casa,
e le onde saranno le tue strade.

Invano piangerai la triste sponda,
dove morti e vivi giorni
ti riempivano mordendoti.

Dove la tua isola
non era circondata da solo mare

Dove il miraggio dei tuoi giorni brillava,
come sorda vertigine

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 24/08/2013 11:43
    Molto apprezzata, complimenti.

6 commenti:

  • Dorian Gray il 14/10/2007 18:17
    Verso 6... /ti riempivano mordendoti/. Mai parole più azzeccate per rappresentare il quotidiano intreccio gioia-dolore. Piaciuta
  • Adriano Di Carlo il 22/01/2007 22:47
    no, direi che le mie poesie si prestano a molte interpretazioni, ma non c'entra nulla la donna da corteggiare, è più una separazione forzata o un ricordo che ti stacca dalla realtà e ti fa ripiombare un momento passato triste e terribile o comunque vissutonella sua interezza, ciao
  • Luigi Lucantoni il 19/01/2007 22:19
    È quello diresti ad una donna per corteggiarla vero?! Se mi sbaglio perdonami; sono uno psicologo da strapazzo e non so fare il critico lettterario.
  • Duccio Monfardini il 18/01/2007 14:58
    bella, mi piace. Bravo. Ciao, Duccio.
  • ELIO RIA il 17/01/2007 18:19
    Molto belle le immagini, nell'ultima strova trovo molto originale "sorda vertigine". Apprezzo il tuo stile poestico.
    Con stima

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