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Essere Luce in un corpo d'Amore

Sacro e profano
si stringono final-mente la mano

profanando quel confine di muto silenzio

in una intesa fra luce e ombre

splendendo nei corpi visibilmente di più

Fai di me
il tuo mare

la tua goccia

di fiume divino

 

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1 commenti:

  • Anonimo il 17/07/2011 14:11
    Difficile pesca a trascico nel Mare del tuo poetare per trovare un pesce poetico ancora senza traccia umana palese. Passo con leggerezza, nella calura del Carso, senza profanare alcunché di sacro sia stato scritto dalla tua infinita Anima. Unisco in me il Sacro e il Profano di cui scrivi e passo oltre lo splendore dei nostri corpi senza età.

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