accedi   |   crea nuovo account

L'ASINO E LA VECCHIA

Disse... sento l'inverno col fiato sul collo
quest'asino va troppo a rilento
nessun progetto va verso vero decollo
urge immediato severo provvedimento

Andò scettica dal veterinario
con fama di rinvigorire ogni animale
visto che a nulla era valso il sommesso rosario
troppo lunghi i tempi della religione a sconfiggere il male

Il luminare con intrugli ma severi alla scienza
una grossa supposta al peperoncino confezionò
raccomandò di superare il certo diniego dell'asino con insistenza
e dopo prove su prove tra sudore e starnuti la postura perfezionò

I risultati come previsto giunsero lo stesso giorno
pimpante e veloce con la soma per le colline volò contento
tanto è vero che la donna sfiancata giunse al ritorno
troppe energie a stargli dietro pensò urge altro provvedimento

Ritornò dall'artefice della trasformazione
ed espose l'imprevisto problema prima d'ora mai sorto
e questi un altra magia confezionò alla situazione
gli stessi incredienti ma stavolta al padrone in supporto

Non era il caso di diminuire gli eccessi ottenuti a fatica
ma bensì pareggiare con arguzia le mancanti forze dei nervi
e da quel giorno si chiuse della storia la complicata pratica
la vecchia e l'asino pimpanti e giocosi a pari passo ai sentieri più impervi
--------------------------------------------------------------------
Da:Vite tremule-racconti da osteria
www. santhers. com

 

0
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0