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Sol-chi-amo ariamo una divina memoria

Scuote a monte
il fulmine
di veemente
Amor

la valle trema
in tutta la sua carne
estasiata

in un spaccatura di luce
scorrono brividi
di Sole

irruente il fiume tuonante
porta sordamente
la sua luminosa Voce

in acque
d’estasi grondanti

temporaleschi
echi divini

sgocciolanti

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 02/08/2009 21:00
    Bellissima.
  • Anna G. Mormina il 02/08/2009 18:53
    ... all'inizio tutto ciò, può far paura, non ci si rende conto fino a quando si manifesta il Divino!... vVincenzo, è bellissima!
  • Anonimo il 02/08/2009 16:15
    .. e' questo fiume che mi scorre
    nelle spaccature di me
    squote l'anima
    in piccole gocce di luce
    sol chi amo attendo

    bravo come sempre Vincenzo..
  • Anonimo il 02/08/2009 10:34
    Ecco a chi si ispirò il Leo-pardo sol-can-do il vasto ciel che alfin si congiunge al mar, leggendo i fumi che, dal lontano orizzante, innalza il Capita-no per avere la quiete dopo la tempesta. Grazie Vincenzo. Giacomo!
    Bravo
  • Anonimo il 02/08/2009 09:01
    Vedo nei tags amore sole corpo luce... o stamattina son strano io, possibile... ma io ci vedo anche molto eros! no?? 5 stelle

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