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cronaca di un viaggio

Ancora una stazione
e poi
conoscerò il Suo volto.
Il treno
si avvicina frenando.
E'un sussulto di gioia
il mio cuore.
Scendo,
cammino
tra la gente indifferente.
Alzo lo sguardo,
la cerco
e come per magia,
la riconosco.
Un abbraccio ed un sorriso
racchiudono
tutta la nostra Amicizia.
Sguardi
di ignoti viaggiatori
si posano
sul nostro sorriso.
Il fiume di parole,
diventa musica,
note frizzanti
avvolte
in una malinconica melodia.
Silenzi,
che odorano di salsedine.
Emozioni,
che brillano come milioni di stelle accese
nel blu del cielo,
che abbraccia forte il mare.
Risate,
che fluttuano nell'aria,
come note cristalline di violino.
Volano le ore
come gabbiani con ali spiegate,
portati dal vento.
Arriva la partenza...
Ci salutiamo
con un sorriso,
che ha
mille colori
dell'arcobaleno.

 

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5 commenti:

  • Giuseppina Iannello il 29/09/2009 12:40
    Scusa per la parola condivido: intendevo dire che la musica dei Tuoi versi è discesa nel mio cuore.
  • Giuseppina Iannello il 29/09/2009 12:29
    Condivido pienamente la musica dei Tuoi versi: 5stelle.
  • M. Vittoria De Nuccio il 07/08/2009 16:37
    Grazie!!!
  • Anonimo il 07/08/2009 15:41
    Ho "vissuto" il tuo viaggio. "sentito" le tue emozioni. "Condiviso" l'incontro. Bella!
  • Anonimo il 05/08/2009 17:28
    questa poi.. mi sembra di vederti sul treno...

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