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Il mio grido

Lancio il mio grido disperato
al cielo nero
come la pece nel mio giovane cuore.
Funesta è la rabbia che mi domina,
nel profondo mare dei sentimenti.
Ma triste è il desiderio di libertà violata,
che mi lascia sola in un angolo
a tessere le mere speranze
per una vita fino ad ora mai rispettata.

 

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5 commenti:

  • Jah Gan & buffy_zeus il 14/12/2011 17:50
    la vita non si rispetta perché umana.
    Sono d'accordo con questa poesia.
  • Giacomo Scimonelli il 20/07/2010 14:24
    bellissima... ma con i tuoi versi la tua vita sarà sempre rispettata... rabbia interiore che urlando riuscirai a dominare... veramente bella
  • Gremory S. il 14/10/2009 21:14
    Complimenti!

    Gremory.
  • Anonimo il 02/09/2009 16:11
    Complimenti..
    molto apprezzata
  • loretta margherita citarei il 10/08/2009 21:24
    profonda piaciuta

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