PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Efesto vulcanico ignoto Cuore

Lavativo
nel suo giorno spento

il cuore
è
un vulcano

dio degli inferi
e dei nostri paradisi

più intimi

nel sole dell’Amore
si trasforma
in un fabbro

fabbrica
parole

labbra ardenti in armi in luce

di baci in lava attive

anche oggi come ieri come sempre è pronto a grande festa

 

0
9 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

9 commenti:

  • Sonia Di Mattei il 13/08/2009 11:47
    Labbra ardenti che lanciano baci di lava. Geniale personificazione, bravo!
    Sonia.
  • Anonimo il 13/08/2009 10:50
    .. emozionante Vincenzo.. una festa
  • Maria Lupo il 13/08/2009 01:16
    un vulcano spento no?
    pare che non esistano...
    bellissime immagini, molto espressive
  • Anonimo il 13/08/2009 00:18
    molto bella... insieme di sensazioni che avvolgono il lettore
  • lucia cecconello il 12/08/2009 23:16
    È bellissima, Vincenzo ciao
  • Anna G. Mormina il 12/08/2009 19:06
    "... nel sole dell’Amore, si trasforma, in un fabbro..."
    ... il cuore fabbrica parole, le labbra si armano di luce, torna a rallegrarsi e di nuovo, è in festa!... splendida!
  • Anonimo il 12/08/2009 16:49
    passione che brucia
  • Anonimo il 12/08/2009 16:32
    bellissimo paragone.. il cuore è un vulcano sempre attivo.. a seconda dell'umore di Efesto
  • loretta margherita citarei il 12/08/2009 16:10
    l'amore è una scala, o la sali e vai in paradiso, oppure all'inferno bella cap

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0