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Briganti si nasce...

al mondo mi ci hanno messo
e dal primo giorno ero fesso,
marsicano di pura razza
un cafone di grossa stazza.



Mio padre era doganiere
dei borboni controllava le frontiere,
mia madre filatrice
della famiglia benefattrice.


Nella giustizia io credevo,
per un gran signore la difendevo,
guardia ero diventato
era meno duro ser soldato;


eravamo gente triste noi cafoni
nelle tasche non c' erano dobloni,
nei campi la schiena si rompeva
di morir poveri già si sapeva.
.

Il futuro era destino
per l' egoismo dei potenti,
il nostro stile poco fino
per l' ignoranza dei fetenti.



Un giorno in un paese
l’ ingiustizia era palese:
la rivolta dei cafoni
dal potere presi a ceffoni.


Il mio cuore sussultò
e l' anima mi parlò:
"mai un dio ci ascoltò
non un signore ci aiutò,
premi quel grilletto
fallo senza rispetto
fallo solo per te stesso
per chi mondo ha fatto sottomesso".



Il mio fucile rigirai

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