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Quasimodo in Wind

Come un'esca viva nel Mar Morto
appeso al solo ramo dentro al campo
il mio telefono cellulare
oscilla lieve al triste vento
aspettando
che arrivi un pesce che fa sport estremo

 

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9 commenti:

  • Marta Niero il 16/08/2009 00:27
    osservi la realtà con un'elegante e insolito occhio
    e anche un mostro tecnologico diventa poesia
    baci
  • Solo Commenti il 14/08/2009 12:49
    Il pesce, un cristo che si addentra dove nessuno osa.
  • tania tania il 14/08/2009 11:51
    È già una bella speranza... esser un'esca nel mar Morto.. vita assiurata!
    ... a volte una "pace" così... la si va a cercare... basta lasciare delle bricioline per il ritorno... ciao Nicola
  • Nicola Saracino il 14/08/2009 11:17
    L'avvento di una lettrice come Helga è un lieto evento.
  • Anonimo il 14/08/2009 10:03
    questi versi trafiggono.. nell'infinita solitudine dell'essere ... non scegli il centro della terra
    ma una depressione di luogo in un mare morto di inquietudini.. Ma niente e' inerme. C'e nel movimento
    del vento l'attesa del suono che scardinera' il silenzio
  • loretta margherita citarei il 14/08/2009 05:40
    bella, 5 stelle, bisogna attendere, ma il cambiamento, avverrà, tutto è un evolversi, nulla ristagna.
  • Nicola Saracino il 14/08/2009 01:37
    Tutto stagna, ma non è pace.
  • Vincenzo Capitanucci il 14/08/2009 01:22
    Infinita solitudine dell'essere... vivo... rifugiatosi nell'estrema speranza di un suono... di una chiamata... di un quasi impossibile cambiamento... nel Mar morto... non c'è nessun anima di pesce vivo.. tutto stagna... ma non è pace...

    v
  • Anonimo il 14/08/2009 01:00
    piaciuta

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