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Ho incontrato la morte

Ho incontrato la morte,
aveva il volto di donna,
lo sguardo struggente,
tra le mani stringeva...
un rosario di sangue.
Mi parlò di conforto,
e di consolazione,
di solitudine e di abbandono,
di rincorse perdute,
del mio tempo rincorso...
ormai alla fine.
Aveva gli occhi di ghiaccio,
l'indifferenza astratta,
sul seno superbo, spighe dorate...
intessute di rovi.
Mi parlò
della mia partemza improvvisa,
di stazione vuote dove attendermi,
di strade tortuose,
di canzoni lontane... cantate senza voce.
Era bella... diafana...
maledettamente bella,
stranamente vestiva di bianco!

 

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7 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 20/08/2009 18:58
    Un tema interessante e forte. Se si considera che per il poeta l’universo della sua opera risiede anche nel dettaglio, nel particolare, nel minimo, è lodevole l’opera di Ruben Reversi che ha voluto occuparsi di un problema così complesso anche da descrivere.
  • Ruben Reversi il 20/08/2009 00:07
    Grazie Marcello sempre gentile. Un abbraccio Ruben
  • Anonimo il 19/08/2009 23:51
    originale, intensa... da trattenere
  • Ruben Reversi il 19/08/2009 23:01
    Vedi Dario io ho creduto di incontrarla, non è la prima che scrivo su questa tematica ed effettivamente la trovo con mille volti. in questo testo ho voluto immaginarla come una donna... perchè anche la morte è parte ciclica della nostra esistenza. ti ringrazio di cuore per il tuo accurato e sentito commento. un abbraccio Ruben
  • Inchiappa Vito I Song il 19/08/2009 22:39
    Se avessi visto Signora Morte non avresti potuto raccontarlo o, se fossi ritornato indietro, non avresti potuto ricordare tutti sti dettagli particolareggiati. A meno che non l'abbia fotografata, cosa altrettanto improbabile perche non avresti avuto il tempo di inquadrarla.
    Teratralmente la morte può avere mille vesti.
    Come ho detto in altro commento ad altra poesia (argomentante la morte) la Signora non è nemica nè amica, potrebbe ritenersi una delle due a seconda dei casi. Lei è solo una esecutrice. Obbedisce soltanto a degli ordini, ed è veloce quasi come la luce.
  • Ruben Reversi il 19/08/2009 21:48
    Grazie Dany come farei senza la tua stima? Io a volte la immagino crudele altre volte misericordiosa in un confrontarmi per apprezzare meglio la vita... dimenticavavo aveva una cintura rossa e un fermaglio tra i capelli.
    tvb. Ruben
  • Anonimo il 19/08/2009 21:43
    Bella Ruben... ma agghiacciante... l'ho sempre immaginata vestita di nero... ti ringrazio di aver cambiato questa visione di "lei"... la preferisco vestita di bianco!!!

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